Strumenti antichi e contemporanei

Liuteria Regionale Italiana dal XIX al XX
Dopo la liuteria classica bresciana e cremonese, in Italia, nascono diverse scuole regionali che proseguono ancora oggi con stili e tecniche differenti. Le principali scuole nascono, nel nord Italia, in seguito all'influenza della liuteria Stradivariana.
in Lazio
Nel Lazio è Roma il fulcro della produzione di strumenti ad arco. La scuola napoletana influenzerà fortemente lo stile e la tecnica di questa regione. Per quasi tutto il settecento la liuteria Romana è appannaggio di liutai provenienti dalle regioni germaniche. Tra questi: Horil Jacob, Michael Platner e David Tecchler. Allievi di questi ultimi sono Luigi Amici, Francesco Emiliani e Angelo De Rub.
Nel novecento sono da ricordare: Antonio e Giuseppe Sgarbi, Giasone Tomasucci, Felice Vittozzi, Giuseppe Rossi, Giuseppe Nupieri, Giuseppe Giacchetti, Rodolfo Fredi, Olvino Domini, Giorgio Corsini, Biagio Caruana Marsigliese, Giovanni Capaldo, Fausto Maria Bertucci, Rodolfo Marchini, Raul ed Enrico Politi e Simone Fernando Sacconi che si trasferì successivamente al lavorare negli Stati Uniti d'America.
È da citare anche Giuseppe Lucci che, grazie all'esperienza lavorativa nella zona romagnola dove fu allievo di Nicola Utili, diede una svolta storico artistica alla liuteria romana di tutto il novecento.